Pubblicato da: Claudia Boni | 5 novembre 2014

RIEDUCAZIONE ALLA RESPIRAZIONE

respirazionediaframmaticaSeminario teorico-pratico di yoga
Domenica 23 Novembre
dalle ore 10 alle ore 12 ca.
STUDIO LOTUS Via Dalai 16 Luzzara (RE)

per informazioni 338/6250217
Solitamente si pensa che l’atto di respirare sia la cosa più spontanea o naturale che esista; troppo spesso lo diamo per scontato e non vi prestiamo attenzione.
E in effetti dovrebbe essere proprio così se lo stress, le tensioni, o forti emozioni non intervenissero sul nostro respiro fino a modificarlo e a cambiarne il naturale funzionamento.
Sapevi che insonnia, tensioni, stress, asma, apnee, paure, mancanza di energia, alterazioni nella circolazione sanguigna, digestioni difficili, nausee, difficoltà di evacuazione, e altri problemi, possono essere causati da una scorretta respirazione?
Sembra assurdo vero?
Prova ad osservare la tua respirazione: quando inspiri sollevi le spalle? Oppure gonfi il torace e l’addome rientra? In questo caso la tua respirazione è scorretta.
Il respiro è uno dei più potenti farmaci naturali che esista. Occorre solo imparare ad utilizzarlo!
Nel corso si imparerà a:
• ascoltare e comprendere la propria respirazione naturale
• valutare l’ampiezza del nostro respiro,
• respirazione e psicosomatica
• Respirazione e salute
• la respirazione addominale (Adham)
• la respirazione intercostale (Madhyam)
• la respirazione clavicolare (Adhyam)
• la respirazione yogica completa (Mahat pranayama)
• Alcuni esercizi per variare una respirazione errata o incompleta
• Esercizi di pranayama per calmare la mente e placare l’ansia e lo stress

Pubblicato da: Claudia Boni | 5 novembre 2014

Yoga per la salute della nostra schiena

schienaSeminario intensivo
Domenica 9 novembre 2014 ore 10-12 ca.
c/o STUDIO LOTUS
a Luzzara (RE) via Dalai 16

per info 338/6250217

Esercizi mirati sulla flessibilità della schiena, per renderla più elastica e meno rigida. Aiutano ad alleviarne i dolori e a sciogliere le tensioni.

Alla nostra schiena è necessario un’attenzione costante perché facilmente cause fisiche ed emotive ci portano ad accumulare inutili tensioni e rigidità che hanno profonde ripercussione sullo stato di benessere fisico e mentale. Moltissimi esercizi dello yoga sono finalizzati a rendere la schiena flessibile e libera da tensioni. Dovuto al carico gravitazionale della nostra postura eretta e alle abitudini diffusamente sedentarie, è oggi assai comune soffrire di dolori alla schiena.
Le colonna vertebrale è la parte centrale e struttura di sostegno del nostro corpo, che ci permette di stare retti, di fletterci, di inarcarci. Sostiene la testa, protegge il midollo spinale, funge da ammortizzatore per tutti i carichi e le forze esterne e permette gran parte dei movimenti che caratterizzano l’uomo grazie ad una notevole elasticità e flessibilità. È attraversata da numerosissimi fasci nervosi che collegano gli organi vitali al cervello.

Dal punto di vista yogico è un canale trasportatore di energia perché lungo di essa si trovano il principale canale energetico Sushumna Nadi e i principali chakra, importantissimi plessi di energia vitale fisica e sottile.

Considerando questo è facile intuire quanto liberarla da rigidità e tensioni sia determinante per un profondo benessere ed equilibrio psicofisico.
Se non ci sono particolari patologie è facile allentare tensioni e rigidità con una pratica regolare, che ti permette di risparmiare moltissime problematiche e difficoltà future.

Pubblicato da: Claudia Boni | 6 ottobre 2014

Yoga per la salute delle nostre articolazioni

articolazione

Domenica  12 Ottobre 2014 ore 10-12
C/o STUDIO LOTUS
a Luzzara (RE) via Dalai 16

Lavoro mirato su tutte le articolazioni del nostro corpo, per liberarle, renderle più elastiche e meno rigide, contribuendo a liberarci di molti dei più comuni dolori e impedimenti nel movimento.

Le articolazioni rappresentano l’azione e la flessibilità e consentono il movimento delle varie parti del nostro corpo; se non ci fossero saremmo fermi come alberi.

I problemi articolari si manifestano come infiammazione e dolore che limitano i nostri movimenti e che contemporaneamente rispecchiano il nostro irrigidimento intellettuale, comportamentale ed affettivo. Possono cioè rispecchiare un nostro atteggiamento nella vita, dove abbiamo chiuso il cuore, i pensieri sono diventati freddi e duri nei confronti di una persona, della vita o di una situazione.

Per chi ha raggiunto una certa età, i primi segni dell’usura del proprio corpo si notano proprio dalle limitazioni e dalla scarsità di lubrificazione delle articolazioni, oltre che da altri deficit collegati all’avanzare dell’età.

Da un punto di vista più “sottile”, a causa di problemi psicologici o dovuti ad una eccessiva acidificazione del corpo, alla presenza massiccia di tossine, o a stili di vita squilibrati, l’energia che scorre all’interno del corpo e soprattutto quella presente nelle articolazioni, può arrivare a bloccarsi.
Tutto ciò crea inizialmente rigidità, tensione muscolare e circolazione sanguigna scarsa, fino a cronicizzarsi in artrosi.

Inoltre, le attività sportive praticate spesso in maniera eccessiva e maniacale, lo spirito di competizione, hanno portato molti atleti professionisti e non, a misurarsi in sfide all’impossibile mirando alla quantità e non alla qualità.
L’attività fisica è importante per la salute, ma è altresì importante preservare il corretto funzionamento della struttura articolare.
I tessuti cartilaginei, che rivestono i capi ossei delle articolazioni del nostro corpo, si riforniscono di sostante nutritive importanti al loro funzionamento, mediante alcune molecole presenti nel liquido sinoviale che li circonda.
Il liquido sinoviale favorisce la mobilità dell’articolazione diminuendo l’attrito e tale liquido viene attivato e messo in circolo grazie soprattutto ad una varietà e costanza di movimenti utili per la mobilità articolare.
Si capisce bene come “maggior movimento articolare, significa maggior lubrificazione delle articolazioni, con la conseguenza positiva di un miglior funzionamento”! Una pratica regolare rimuove dal corpo i blocchi energetici e ne previene la formazione di nuovi, in questo modo promuove una salute globale regolando e stabilizzando l’energia in tutto il corpo

per prenotazioni 338/6250217 claudia

Pubblicato da: Claudia Boni | 13 settembre 2014

Bellissimo documentario!!!!

http://muvi.es/w4797/298102
Per vent’anni Jennifer Fox, documentarista pluripremiata, ha seguito con la sua cinepresa il grande maestro tibetano Chögyal Namkhai Norbu e suo figlio Yeshi, nato in Italia.Questo lungometraggio racconta l’avvincente storia intima del maestro reincarnato e dell’ostinata riluttanza di suo figlio a seguire le orme del padre. Rinpoche è fuggito dal Tibet nel 1959 e si è stabilito in Italia, dove si è sposato e ha avuto due figli, di cui Yeshi è il primogenito. Yeshi è stato riconosciuto come la reincarnazione di un famoso maestro che morì dopo che i cinesi invasero il Tibet. Ma Yeshi è cresciuto in Italia e non ha mai voluto avere a che fare con questo lascito. Non ha voluto essere un Maestro come suo padre, né tornare in Tibet, al monastero della sua reincarnazione, a conoscere gli studenti che lo aspettano sin dalla sua nascita. Ha sognato una vita normale, lontana dalle orde di devoti che hanno sempre circondato il padre. Questo conflitto tra padre e figlio ha il sapore della storia universale, si immette nel tema narrativo classico dell’eredità familiare. Mentre la storia va avanti, vediamo Yeshi maturare dai 18 ai 38 anni, e Rinpoche che dall’apice dei suoi 50 anni approda alla vecchiaia e alla malattia dei suoi 70. Ma, mentre il tempo va avanti, padre e figlio cominciano a cambiare, dando a My Reincarnation l’ampiezza e la profondità del grande dramma.

http://muvi.es/w4797/298102

Pubblicato da: Claudia Boni | 10 settembre 2014

Sessione di Yoga Nidra allo Studio Lotus di Luzzara

Venerdì 26 settembre 2014  dalle ore 20 alle ore 21

imagesSHAVASANAYoga Nidra è una pratica semplicissima ma potente che possono praticare tutti, al di là dell’età, costituzione o capacità fisiche.
Adatto per chi soffre di:
insonnia,
• tensione muscolare,
• ansia,
• stress,
• paure
Consigliato a:
• sportivi prima della gare per migliorare le prestazioni
• donne in gravidanza
• per chi desidera portare un cambiamento nella propria vita
Yoga Nidra è una tecnica che deriva dal Tantra, con la quale si impara a rilassarsi coscientemente. E’ uno stato di “sonno dinamico”, cioè di un apparente sonno che però non permette alla mente di perdersi. Si impara a restare presenti a ogni momento che si sta vivendo e porta a un completo rilassamento del corpo e della mente, ci insegna a sciogliere le tensioni emozionali, mentali e fisiche, per guidarci verso un’esistenza più serena e consapevole, donando tranquillità e riposo ristoratore.
Quando la coscienza si trova in uno stato tra la veglia e il sonno la mente è eccezionalmente ricettiva .
All’interno della pratica di Yoga Nidra, si usano delle intenzioni o affermazioni con le quali si riescono a risolvere conflitti repressi, desideri, memorie e impressioni che derivano da esperienze passate. Se l’intenzione viene impressa nella profondità del subconscio, per lungo tempo , porterà certamente i suoi frutti.
Con questa tecnica si possono equilibrare le tensioni, sia fisiche che emotive. Contemporaneamente si riesce a controllare meglio le paure, le preoccupazioni, le ansie, apportando contemporaneamente chiarezza mentale e consapevolezza del proprio corpo.
Una sola ora di yoga nidra equivale a quattro ore di sonno normale!
Si consiglia, per goderne tutti gli effetti, di continuare la pratica anche a casa. Verrà fornito un cd con lo Yoga Nidra guidato e una dispensa.

Prenotazione obbligatoria, posti limitati.

Per info: 338/6250217   info@claudiaboni.it

Pubblicato da: Claudia Boni | 5 settembre 2014

La saggezza dello yoga di Stephen Cope

               LA SAGGEZZA DELLO YOGA

 

Il trattato di riferimento fondamentale per lo yoga e la meditazione, noto come “Yogasutra” e attribuito a Patanjali, è uno dei più brillanti testi di psicologia mai scritti. Stephen Cope  nel suo libro LA SAGGEZZA DELLO YOGA ci racconta di questa antica saggezza  contenuta negli Yogasutra attraverso i racconti di vita ed esperienze dei protagonisti del libro per scoprire come lo yoga risponda ancora oggi, e con forza, ai nostri bisogni. Un libro affascinante, di facile lettura capace di coinvolgerci perchè facilmente potremmo riscoprirci in uno dei protagonisti e trovare chiavi di lettura e strumenti adatti anche a noi . I concetti contenuti in questo trattato di saggezza non valgono infatti solo per gli asceti dell’India antica dediti a un rigoroso addestramento dello spirito, ma sono molti utili ai moderni praticanti per conseguire una nuova libertà. Lo yoga permette infatti di vivere con minore sofferenza una vita più piena e può indurre sostanziali cambiamenti nel carattere, come dimostrano le moderne storie di lotta in una via di liberazione, spirituale e psicologica, raccontate da Cope.

 

Pubblicato da: Claudia Boni | 26 agosto 2014

Nuove date corsi di Yoga & meditazione

A partire da sabato 6 settembre inizio dei corsi di yoga & meditazione.
Le iscrizioni sono aperte! questi i giorni e gli orari:
sabato 6 settembre ore 9.15 -10.30 luzzara (RE)
lunedì 6 settembre ore 9.00-10.00 correggio (RE)
lunedì 8 settembre ore 17.45 -19.00 rio saliceto (RE)
giovedì 11 settembre ore 16.00 -17.15 reggiolo (RE)
su richiesta altri giorni e orari.

Inoltre domenica mattina 14 settembre pratica gratuita all’aperto:
“In armonia con gli elementi naturali che ci ospitano”:
(Un saluto di connessione con i 4 elemenit: aria, terra, acqua , fuoco e le 4 direzioni nord sud est ovest ) che si terrà presso:

WATERMAP # PONTE SONORO 432 HZ
FESTIVAL DELL’ACQUA E DEI SUONI ARMONICI
ZONA GOLENALE DEL PO A LUZZARA RE
EVENTO GRATUITO

Pubblicato da: Claudia Boni | 26 agosto 2014

Giornate monotematiche di yoga a Luzzara

VOLANTINO-autunno-luzzara

Pubblicato da: Claudia Boni | 26 agosto 2014

Incontri di ginnastica energetica secondo la MTC a Luzzara

VOLANTINO-autunno-luzzara-2

Om Om Om
Sarvesham Svastir Bhavatu
Sarvesham Shantir Bhavatu
Sarvesham Poornam Bhavatu
Sarvesham Mangalam Bhavatu
Om, Shanti, Shanti, Shanti

Per la pace e l’armonia di tutti gli esseri senzienti
Il mantra significa:
“Possano il benessere, la pace, l’integrità, la tranquillità, la felicità e la prosperità essere raggiunti da tutti”.
 

Da guardare anche il documentario (in lingua inglese):

Pubblicato da: Claudia Boni | 18 agosto 2014

La dualità che crea la confusione samsarica

Quando c’è un “Io”, c’è la percezione di altro,
E dall’idea di sé e altro sorge l’attaccamento e l’avversione,
Così il risultato che si ottiene è di essere assorbiti in questi,
E tutti i possibili difetti hanno origine.

DHARMAKIRTI.

Om Namah Shivaya significa “Io prendo rifugio, mi inchino, mi arrendo al divino “

Om
La sacra sillaba, il suono primordiale, considerato il mantra per eccellenza, viene usato come prefisso nella maggior parte dei mantra induisti per potenziarne gli effetti benefici.

Namah
In sanscrito, namah significa letteralmente “arrendersi”, “abbandonarsi”; l’atteggiamento di resa totale del devoto nei confronti della Divina Volontà.

Shivaya
Shiva è la terza Persona della Trimurti (il triplice aspetto del Divino: creazione, preservazione e dissoluzione – Shiva/Shakti/Vishnu), all’interno della quale si distingue per essere il distruttore del falso, dell’ignoranza, dell’ego, delle cattive tendenze.

Om Namah Shivaaya

Shivaaya namaha Shivaaya namah om

Shivaaya namaha namaha Shivaaya

Shambhu Shankara namah Shivaaya

Girijaa Shankara namah Shivaaya

Arunaachala Shiva namah Shivaaya

Hara Om Namah Shivaaya

Om Namah Shivaaya

Mi inchino a l’anima del tutto. Mi inchino al mio Sé. Io non so chi sono, così mi inchino a te, Shiva, il mio vero Sé. Mi inchino ai miei insegnanti che mi hanno dato tanto Amore. A chi si è preso cura di me quando non potevo farlo. Devo tutto a loro. Come posso ripagarli? Possiedono tutto quanto nel mondo. Solo il mio amore mi appartiene e sta a me concederlo,…. ma nel darlo loro mi accorgo che è il loro stesso amore che scorre attraverso di me di nuovo al mondo … Io non ho nulla. Io ho tutto. Non voglio niente. Lascio solo scorrere a te il mio amore .(Krishna Das)

Pubblicato da: Claudia Boni | 26 luglio 2014

CD Il canto dell’OM

OM è una vibrazione sonora spirituale che ha il potere di liberare l’essere purificando la mente dalle sue contaminazioni, donando equilibrio ed enegia.
Il suono dell’OM può essere usato come sottofondo per meditare, per trovare l’ispirazione, per concentrarsi o per rilassarsi, per ritrovare il proprio equilibrio in casa e in ufficio, ma anche un ottimo strumento per ripulire l’ambiente da energie pesanti e indesiderate.
Questo CD ad esempio, è stato registrato a 1900 metri sulle dolomiti del Brenta in un rifugio dedicato al Tibet. Lama Gorkha ha recitato il Mantra OM accompagnato dal musicista Capitanata alle campane tibetane.

Pubblicato da: Claudia Boni | 13 luglio 2014

RIEDUCAZIONE ALLA RESPIRAZIONE

Seminario teorico-pratico di yoga

STUDIO LOTUS Via Dalai 16 Luzzara (RE)

per informazioni e iscrizioni info@claudiaboni.it – 3386250217

Solitamente si pensa che l’atto di respirare sia la cosa più spontanea o naturale che esista; troppo spesso lo diamo per scontato e non vi prestiamo attenzione.  Invece è lo strumento più potente che abbiamo a disposizione per il nostro benessere ma anche facilmente influenzabile da eventi esterni, posture e abitudini sbagliate.

Sapevi che insonnia, tensioni, stress, asma, apnee, paure, mancanza di energia, alterazioni nella circolazione sanguigna, digestioni difficili, nausee, difficoltà di evacuazione, e altri problemi, possono essere causati da una scorretta respirazione?

Prova ad osservare la tua respirazione: se quando inspiri sollevi le spalle oppure gonfi il torace e l’addome rientra , la tua respirazione è scorretta.

Dal modo in cui respiriamo si possono individuare modalità e schemi che raccontano del nostro modo di  vivere. Un respiro bloccato o incompleto  è in grado di influenzare le nostre emozioni e le nostre relazioni con la vita e gli altri, e per contro emozioni o atteggiamenti possono influenzare la nostra respirazione.

Il respiro è uno dei più potenti farmaci naturali che esista. Occorre solo imparare ad utilizzarlo!

Nel corso si imparerà :

  • ascoltare e comprendere la propria respirazione naturale
  • valutare l’ampiezza del nostro respiro,
  • conoscere le principali relazioni tra respirazione e psicosomatica, respirazione e salute
  • la corretta  respirazione addominale (Adham)
  • la corretta respirazione intercostale (Madhyam)
  • la corretta respirazione clavicolare (Adhyam)
  • la corretta respirazione yogica completa (Mahat pranayama)
  • Alcuni esercizi utili a variare una respirazione errata o incompleta
  • Esercizi di pranayama per calmare la mente e placare l’ansia e lo stress

 

Pubblicato da: Claudia Boni | 1 luglio 2014

Esercizi yoga per la salute delle nostre articolazioni

articolazioneDa settembre inizierà una serie di nuovi seminari monotematici: vi presento il primo: domenica 12 ottobre dalle 10 alle 12 a Luzzara c/o Studio Lotus. Per informazioni info@claudiaboni.it.

ESERCIZI YOGA PER LA SALUTE DELLE NOSTRE ARTICOLAZIONI

Lavoro mirato su tutte le articolazioni del nostro corpo, per liberarle, renderle più elastiche e meno rigide,   contribuendo a liberarci di molti dei più comuni dolori e impedimenti nel movimento

Le articolazioni consentono il movimento delle varie parti del nostro corpo, se non ci fossero saremmo fermi come alberi.
Rappresentano l’azione e la flessibilità.

I problemi articolari si manifestano come infiammazione e dolore che limitano i nostri movimenti e che contemporaneamente rispecchiano il nostro irrigidimento intellettuale, comportamentale ed affettivo. Possono cioè rispecchiare un nostro atteggiamento nella vita, dove abbiamo chiuso il cuore, i pensieri sono diventati freddi e duri nei confronti di una persona, della vita o di una situazione.

Per chi ha raggiunto una certa età, i primi segni dell’usura del proprio corpo si notano proprio dalle limitazioni e dalla scarsità di lubrificazione delle articolazioni, oltre che da altri deficit collegati all’avanzare dell’età.

Da un punto di vista più “sottile”, a causa di problemi psicologici o dovuti ad una eccessiva acidificazione del corpo, alla presenza massiccia di tossine, o a stili di vita squilibrati, l’energia che scorre all’interno del corpo e soprattutto quella presente nelle articolazioni, può arrivare a bloccarsi. Ciò crea inizialmente rigidità, tensione muscolare e circolazione sanguigna scarsa, fino a cronicizzarsi in artrosi.

Inoltre le attività sportive praticate spesso in maniera eccessiva e maniacale, lo spirito di competizione, hanno portato molti atleti professionisti e non, a misurarsi in sfide all’impossibile mirando alla quantità e non alla qualità.
L’attività fisica è importante per la salute, ma è altresì importante preservare il corretto funzionamento della nostra struttura articolare.

Il liquido sinoviale che circonda i tessuti cartilaginei favorisce la mobilità dell’articolazione diminuendo l’attrito, e tale liquido viene attivato e messo in circolo grazie soprattutto ad una varietà e costanza di movimenti utili per la mobilità articolare.
In pratica si capisce come “maggior movimento articolare, significa maggior lubrificazione delle articolazioni, con la conseguenza positiva di un miglior funzionamento”!

La pratica regolare di questi esercizi, rimuove dal corpo i blocchi energetici e fisici e ne previene la formazione di nuovi, in questo modo promuove una salute globale regolando e stabilizzando l’energia,  fornendo  morbidezza e  flessibilità a tutto il corpo.

 

Pubblicato da: Claudia Boni | 15 giugno 2014

Lo Yoga Nidra è efficace anche per i problemi mestruali

Secondo uno studio condotto di recente, lo yoga nidra è in grado di agire positivamente sugli squilibri ormonali che potrebbero provocare dismenorrea (dolori mestruali), oligomenorrea (intervalli eccessivamente lunghi tra una mestruazione e l’altra), menorragia (perdite ematiche troppo abbondanti) e metrorragia (sanguinamento al di fuori dei giorni delle mestruazioni).

Lo studio in questione è stato condotto da parte dei ricercatori della Chhatrapati Sahuji Maharaj Medical University, nello Stato di Uttar Pradesh, situato nell’India Settentrionale, ed i relativi risultati sono stati pubblicati tra le pagine della rivista scientifica Journal of Alternative and Complementary Medicine.

I ricercatori hanno deciso di intraprendere il proprio studio sottoponendo ad uno specifico programma un nutrito gruppo di donne in età fertile con problemi di irregolarità mestruale, composto da sessioni di yoga nidra della durata di 35-40 minuti a cui partecipare per cinque volte alla settimana, nel corso di sei mesi.

Tra le donne partecipanti al programma di yoga, rispetto a coloro che non vi avevano preso parte, in quanto costituenti un gruppo di controllo, sono stati riscontrati mutamenti a livello ormonale, in particolare per quanto concerne ormoni prodotti dalla tiroide. Ciò, secondo quanto dichiarato dagli esperti, è risultato utile nel miglioramento dei sintomi correlati ai problemi mestruali dovuti agli squilibri ormonali.

Per maggiori informazioni >>>>>

Il sistema nervoso autonomo e il sistema immunitario possono essere influenzati con una semplice tecnica di respirazione e meditazione, che riduce la produzione delle sostanze che stimolano i processi infiammatori e aumenta quella delle sostanze antinfiammatorie. La tecnica, messa a punto dal recordman di resistenza al freddo, WIm Hof,  potrebbe essere di aiuto a chi soffre di patologie autoimmuni.

Non è questa comunque una novità per i grandi meditanti tibetani che già conoscono pratiche millenarie in grado di sviluppare calore  corporeo. La tecnica “del calore interno”, o Tummo è praticata dagli yogi delle grotte sull’Himalaya per sopravvivere alle rigide temperature invernali, ma pochi ne conoscono i segreti, trasmessi solo da maestro a discepolo.

L’occidente ha deciso di occuparsi  di questo fenomeno, tra le maggiori ricerche, spiccano una ricerca dell’Università di Harvard e uno studio condotto da ricercatori della Radboud University a Nijmegen, nei Paesi Bassi, che firmano un articolo pubblicato sui “Proceedings of the Natoonal Academy of Sciences”.

Nell’ottica occidentale, infatti, da questa pratica possono derivare importanti benefici. In primo luogo, una tecnica di questo tipo può salvare la vita in circostanze estreme, come essere esposti a temperature molto rigide, ma, secondo i ricercatori di Harvard, la meditazione Tummo può soprattutto migliorare la resistenza alle infezioni e aumentare le performances cognitive. E questo senza ricorrere a farmaci.

La ricerca olandese  ha preso spunto dallo studio che lo stesso gruppo aveva precedentemente condotto su un loro connazionale, Wim Hof, che detiene diversi record mondiali di resistenza al freddo. Applicando una tecnica di respirazione e meditazione da lui sviluppata, Hof è in grado di mantenere normale la propria temperatura corporea anche dopo un ora di immersione senza vestiti in una vasca di ghiaccio, un tempo normalmente sufficiente a indurre un’ipotermia mortale. In quello studio i ricercatori avevano scoperto che Hof riusciva ad alterare volontariamente l’attività del suo sistema nervoso simpatico, che a sua volta influiva sul sistema immunitario attraverso l’attivazione dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene.

Rispetto ai soggetti “normali” di controllo, nel sangue dei volontari addestrati personalmente dallo stesso Hof,  sono stati riscontrati livelli più elevati di adrenalina e e della citochina anti-infiammatoria IL-10, e livelli più bassi delle citochine proinfiammatorie IL-6, IL-8 e del TNF-α. Inoltre, sul piano clinico, è stato osservato un minor numero di sintomi di tipo “influenzale” in risposta alla tossina.

FOnti:

http://www.lescienze.it/news/2014/05/07/news/controllo_volontario_sistema_nervoso_autonomo_immunitario-2131374/

http://www.pnas.org/content/early/2014/04/30/1322174111.abstract?sid=ef41763c-e5d4-4eea-b94a-09e00173bda2

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3612090/

http://www.laltramedicina.it/tradizioni-mediche/354-la-meditazione-tummo-accende-il-fuoco-interiore.html#sthash.hJVhh8XL.dpuf

 

Pubblicato da: Claudia Boni | 20 maggio 2014

Come ci relazioniamo con gli altri è parte integrante della pratica

Patanjali afferma: «La mente si rischiara coltivando atteggiamenti di amicizia, compassione, gioia nei confronti di chi è felice, di chi soffre, di chi è virtuoso e attitudini di distacco verso chi vive nel vizio»

Offrire amicizia e amore a chi è felice è una cosa naturale, ma se osserviamo i nostri sentimenti di compassione nei confronti delle persone quando la vita riserva loro momenti difficili o di vera gioia verso chi è molto più fortunato di noi, scopriremmo che a volte possiamo provare fastidio nell’ascoltare i continui problemi degli altri o proviamo gelosia e invidia nei confronti di chi è più fortunato di noi.

Patanjali invita a esprimere apertura di cuore nei riguardi di chi è virtuoso e distacco verso chi vive nel vizio. Per noi indifferenza è il rifiuto di mostrare disapprovazione o sdegno, ma Patanjali dà a questo concetto un’altra accezione: ci invita a distaccarci profondamente dai nostri giudizi e a smettere di sentirci nel giusto, superiori.

Pubblicato da: Claudia Boni | 20 maggio 2014

Meditazione e medicina hanno la stessa radice: ciò che ti guarisce, ciò che ti ripara e ti risana è medicina, e portato al massimo livello è… meditazione.

Antica saggezza indiana

Pubblicato da: Claudia Boni | 19 maggio 2014

Umiltà

Quello che voglio è svolgere compiti nobili e grandi, ma so che il mio primo dovere è svolgere compiti umili come se fossero nobili e grandi ( Helen Keller)

L’umità è l’attitudine di vivere facendo esperienza di tutto quello che c’è nel mondo con ammirazione. E’ il vedere noi stessi come una piccola parte in un cosmo più grande, abitato da persone e creature dalle quali possiamo imparare. Una persona dotata di umiltà riesce a vedere al di là del proprio punto di vista o interesse. riconosce che siamo tutti dipendenti gli uni dagli altri e che ognuno ha un ruolo unico e a volte inaspettato da svolgere nella vita degli altri. L’umiltà sposta la nostra prospettiva da me a gli altri, e lo fa con gioia. L’umiltà ci consente di ammettere che siamo impauriti e vulnerabili e che non sempre vediamo le cose in modo corretto.

Quando crediamo di essere superiori alle persone intorno a noi perdiamo, come conseguenza, la capacità di ascoltare. E’ una grande perdita perchè abbiamo tanto da imparare gli uni dagli altri. c’è un detto tibetano  che paragona una persona orgogliosa a una tazza rovesciata che non lascia entrare nulla e non può quindi essere riempita.

Nelle arti marziali si insegna l’umità  attraverso abili mosse come ad esempio il mettersi nelle scarpe dell’altro. quando una persona attacca i contendenti si afferrano ai polsi e si muovono girando nella stessa direzione. La caratteristica positiva è che spinge i due avversari  in avanti in modo da trasformare l’energia negativa dell’avversario in energia positiva. Se applichiamo nella vita questa questo principio ci troveremo a camminare a fianco di un avversario sorpreso, nella sua stessa posizione, sperimentando il suo punto di vista.

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